È stato un piacere incontrare e lasciarmi ispirare da Fiz Rivero, rappresentante della Galicia Sustainable Tourism Network, in occasione di ITB Berlino nel marzo 2025.

La Galicia (Galizia), comunità autonoma nel nord-ovest della Spagna, ha sviluppato una rete attiva e un vero e proprio ecosistema per la promozione del turismo sostenibile, incentrato su un’iniziativa denominata Galicia Sustainable Destination” (Galicia Destino Sostible).

Galicia Sustainable Destination è un product club e una rete turistica lanciati nel 2022 dal Clúster del Turismo di Galizia, con il supporto e il finanziamento della Xunta de Galicia (governo regionale galiziano). L’iniziativa ha l’obiettivo di:

  • mettere in contatto i viaggiatori con operatori turistici sostenibili presenti in Galizia;

  • valorizzare offerte ed esperienze che soddisfano criteri di qualità e sostenibilità;

  • promuovere un turismo responsabile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite.

Come lavora il network

La rete è strutturata come un club / piattaforma di prodotto che riunisce imprese turistiche ed esperienze impegnate nella sostenibilità.
I membri includono strutture ricettive, ristoranti, tour operator, fornitori di attività ed esperienze e agenzie di viaggio che soddisfano specifici requisiti di sostenibilità.

Per aderire, le aziende devono possedere certificazioni ambientali o di sostenibilità riconosciute (ad es. EMAS, ISO 14000, MICHELIN Green Star, appartenenza a cluster o reti di turismo sostenibile), oppure rispettare standard obbligatori di qualità e sostenibilità.

L’adesione è attualmente gratuita e offre accesso a supporto tecnico, visibilità marketing e potenziali opportunità di finanziamento pubblico.

Alla fine del 2025, il club riunisce oltre 135 aziende e circa 150+ offerte di turismo sostenibile in tutta la Galizia, coprendo un’ampia gamma di attività ed esperienze.

La rete funge da punto di incontro tra i turisti e gli operatori sostenibili, aiutando i visitatori a individuare esperienze responsabili e, al contempo, sostenendo le economie locali e il patrimonio culturale.

🌎 Iniziative regionali di sostenibilità più ampie

Sebbene Galicia Sustainable Destination rappresenti la rete principale focalizzata specificamente sul collegamento tra operatori sostenibili all’interno della Galizia, esistono progetti più ampi a livello sovra-regionale che integrano il turismo sostenibile.
Un esempio è la Green Spain Ecotourism Reserve, che connette aree naturali protette (incluse quelle della Galizia) in tutto il nord della Spagna, con l’obiettivo di promuovere l’ecoturismo.

🧬 Requisiti per aderire al Club

Per entrare a far parte di Galicia Destino Sostible, le organizzazioni devono soddisfare le seguenti condizioni:

  • Essere un’attività turistica registrata

L’organizzazione deve essere ufficialmente iscritta al Registro delle Imprese e delle Attività Turistiche della Xunta de Galicia.

  • Soddisfare criteri di sostenibilità attraverso due percorsi principali:

1) Requisiti abilitanti (qualificanti)

Possesso di certificazioni di sostenibilità riconosciute, ambientali o settoriali.

Tra queste, ad esempio:

  • ISO 14001 / EMAS (sistemi di gestione ambientale)
  • Biosphere Sustainable (allineata ai criteri GSTC)
  • Green Key / EU Ecolabel
  • Green Star – Guida MICHELIN
  • Fair’n Green
  • Appartenenza a club o associazioni riconosciute, come l’Ecotourism Product Club of Spain o Slow Tourism Norte de Galicia.

2) Requisiti “obbligatori e valorizzabili”

Le aziende che non dispongono di certificazioni formali possono comunque aderire se:

  • Rispettano tutti i requisiti obbligatori (ad es. gestione dei consumi energetici, riduzione dei rifiuti, impiego di personale locale), e

  • soddisfano almeno il 33% dei criteri valutabili, dichiarati tramite autovalutazione (dichiarazione responsabile).

👉 Monitoraggio e audit

Il Clúster del Turismo di Galizia può effettuare audit con cadenza biennale per verificare che i membri continuino a rispettare i criteri di sostenibilità e a migliorare progressivamente le proprie prestazioni.

Aziende e attività aderenti

Il sito ufficiale non pubblica sempre un elenco dettagliato delle certificazioni individuali; tuttavia, è possibile identificare diversi membri annunciati recentemente nelle comunicazioni ufficiali del Clúster del Turismo di Galizia.

Alcuni esempi selezionati includono:

  • Torre de Tebra – attività turistica incentrata su contesti naturali (ad es. escursioni ed esperienze outdoor).

  • Faro Pequeno e Faro de Cabo Silleiro – fari storici riconvertiti in attrazioni di turismo sostenibile.

  • Salmoira – esperienza gastronomica e/o produttore locale, legata alla valorizzazione della cultura alimentare del territorio.

  • Pazo Quinteiro da Cruz – proprietà storica che offre ospitalità strettamente connessa al patrimonio locale e al paesaggio.

  • Amar Carril, Vio Viajes, Experiencias del Destino, Hotel El Puente – membri aggiunti di recente (novembre–dicembre 2025), che illustrano la diversità della rete, dalle agenzie di viaggio agli hotel sostenibili.

⚠️ Nota

La piattaforma comprende oltre 130–155 aziende, suddivise per tipologia (strutture ricettive, ristoranti, agenzie di viaggio, attività ed esperienze).

👉 Il sito galiciadestinosostible.com (sezione “Join the Club” – Elenco delle aziende
https://galiciadestinosostible.com/en/join-the-club/) mostra:

  • i requisiti abilitanti, che consentono ad alcune attività di aderire direttamente in virtù di un approccio riconosciuto e certificato;

  • i requisiti obbligatori e valorizzabili, applicabili alle attività che devono essere sottoposte a verifica.

Impatto sulla regione della Galizia (Perché è rilevante)

1) Impatto a livello di destinazione (strategico)

  • Trasforma la sostenibilità da retorica a governance
    Galicia Destino Sostible crea un quadro regionale condiviso, riducendo la frammentazione tra iniziative individuali.
  • Rafforza il posizionamento della Galizia come destinazione responsabile
    Non solo “prodotti green”, ma una narrazione di destinazione strutturata, allineata alle aspettative UE, GSTC ed ESG.
  • Migliora l’allineamento delle politiche
    Favorisce il coordinamento tra autorità pubbliche, imprese turistiche e Clúster, rendendo la sostenibilità misurabile e monitorabile.

2) Impatto economico e sul tessuto imprenditoriale

  • Aumenta la competitività delle PMI. Le piccole e medie imprese turistiche beneficiano di:
    • maggiore visibilità di mercato
    • percorsi strutturati di sostenibilità
    • Accesso più semplice alla preparazione per la certificazione e agli standard di qualità.

  • Diversifica l’offerta turistica
    Incoraggia uno sviluppo oltre il turismo di massa, sostenendo:
    • turismo naturalistico
    • turismo culturale ed esperienziale
    • Gastronomia e produzione locale.

  • Migliora la resilienza delle imprese
    Le aziende che adottano criteri di sostenibilità risultano più resilienti rispetto a:
    • cambiamenti normativi
    • volatilità dei prezzi dell’energia
    • rischi legati al cambiamento climatico.

3) Impatto sociale e territoriale

  • Sostiene le aree rurali e periferiche
    Integrando strutture rurali, esperienze e produttori locali, l’iniziativa:
    • contribuisce a contrastare lo spopolamento
    • crea occupazione locale
    • Mantiene il valore economico del turismo all’interno delle comunità.

  • Rafforza le filiere locali
    La priorità a personale e fornitori locali rafforza la economia circolare regionale.
  • Migliora l’accettazione sociale del turismo, riducendo conflitti legati all’overtourism.

4) Impatto ambientale

  • Riduce l’impronta ambientale su larga scala
    Anche in assenza di una certificazione universale, i requisiti obbligatori garantiscono:
    • una migliore gestione dell’energia e delle risorse
      pratiche di riduzione dei rifiuti.
    • Una maggiore consapevolezza ambientale nel settore.

  • Promuove il riuso adattivo. Progetti come la riconversione di fari e edifici storici dimostrano modelli di rigenerazione a basso impatto, evitando nuove costruzioni.

  • Crea una cultura di miglioramento continuo, rafforzata da audit e attività di monitoraggio.

Valutazione complessiva (in una frase)

Galicia Destino Sostible funziona come uno strumento di transizione regionale, consentendo alla Galizia di passare da pratiche sostenibili isolate a un modello di destinazione sostenibile coordinato, misurabile e credibile per il mercato, particolarmente adatto a territori rurali e basati su PMI.

Numeri interessanti

In Galizia vivono circa 2,7 milioni di residenti.

Secondo i dati più recenti sul mercato del lavoro, nel 2023 le persone attive in forza lavoro in Galizia erano circa 1,25 milioni.
(Fonte: EURES)

L’occupazione nel settore turistico in Galizia ha recentemente superato 128.000–130.000 addetti, segnando il recupero e la crescita nel periodo post-pandemico.
(Fonte: Clúster del Turismo de Galicia).

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🎯 Chi beneficia di Galicia Destino Sostible

Beneficiari diretti

Principalmente la forza lavoro e le imprese del settore turistico:

  • lavoratori del turismo (ad es. ospitalità, guide, agenzie di viaggio, escursioni ed esperienze);

  • titolari e dipendenti di imprese turistiche sostenibili;

  • Produttori locali integrati nelle esperienze turistiche.

Poiché Galicia Destino Sostible è focalizzato sulla sostenibilità del turismo, l’iniziativa interessa una parte specifica della forza lavoro, ossia quella impiegata nel turismo e nelle attività collegate.


Beneficiari indiretti

Gruppi economici e sociali più ampi che beneficiano in modo indiretto:

  • fornitori locali e microproduttori che servono le imprese turistiche;

  • personale dell’ospitalità e dei servizi nelle PMI che stanno migliorando le proprie pratiche di sostenibilità;

  • comunità rurali o periferiche, dove il turismo sostenibile contribuisce a diversificare le fonti di reddito;

  • giovani lavoratori che entrano in un mercato del lavoro in evoluzione, con competenze legate alla sostenibilità;

  • Branding e marketing regionali, che possono aumentare la domanda di occupazione locale.

Oltre ai lavoratori direttamente impiegati nel turismo, decine di migliaia di persone ne beneficiano indirettamente in settori quali edilizia, trasporti, produzione alimentare, artigianato e servizi culturali collegati al turismo sostenibile.

Fonti